La situazione del trasporto pubblico in Molise

(Martina Di Pietrantonio/Coffee TV)

La situazione ferroviaria in Molise si presenta problematica.  Solo da poco, infatti, sono state reintrodotte le tratte dirette o provenienti da Napoli e Roma. Dal 2020 le linee Campobasso-Napoli e Campobasso-Roma sono state sospese a causa di continui lunghi lavori volti all’elettrificazione della tratta che va dal capoluogo di regione alla città di Venafro. Per diversi anni le partenze da Campobasso hanno previsto un servizio di pullman sostitutivi di Ferrovie dello Stato effettuante anche le fermate di Isernia, Roccaravindola (se prevista) e Venafro. Una volta giunti a Venafro (o, talvolta sino a Vairano), i passeggeri avevano la possibilità di salire sul treno diretto verso la destinazione desiderata. In realtà, talvolta, i treni diretti a Roma prevedevano un ulteriore cambio a Cassino. Partire da Campobasso era, insomma, una vera avventura molto lunga.

Negli anni successivi si è visto un primo prolungamento della tratta fino alla città di Isernia, rendendo possibile il cambio da Campobasso con il treno prima di arrivare a Venafro o Vairano. Solo nel 2026 sono state incluse le fermate di Carpinone, la quale non vedeva un treno da diverso tempo, e di Bojano. Virali sono, infatti, le reazioni di giubilo degli abitanti di Carpinone, i quali adesso possono usufruire di treni diretti.

 Si presenta problematica anche la linea ferroviaria che collega, anzi che dovrebbe collegare, Campobasso e Termoli. Anche qui le due città sarebbero scollegate se non vi fosse un servizio di bus sostitutivi di FS. La stazione ferroviaria di Termoli si presenta più grande di quella di altre città del Molise, come Isernia ad esempio, includendo anche la presenza di treni ad alta velocità e di Intercity. Il problema è dunque proprio raggiungere il capoluogo di regione da qualsiasi direzione.

Ipotizziamo la situazione di uno studente fuorisede o pendolare che, frequentando l’università a Termoli, deve arrivare a Isernia. Ipotizziamo anche che lo studente voglia partire dopo pranzo, preferendo un orario pomeridiano. Ecco le soluzioni proposte, consultabili sul sito di Trenitalia:

La prima possibilità proposta da Trenitalia, la quale vede solo un cambio, sarebbe anche di facile percorrenza se non fosse per un’ora e trentacinque minuti da passare nella città di Campobasso. Dopo un caffè al bar e un breve giro in centro, infatti, non vi sono molti modi per passare il tempo. Tra l’altro spostarsi potrebbe risultare faticoso se il viaggiatore, qualunque sia la propria personale necessità, porta con sé diversi bagagli (soprattutto se pesanti).

Di seguito, invece, la seconda “soluzione”:

Anche quest’ultima proposta di viaggio non risulta particolarmente comoda.

Per diversi anni, infatti, lavoratori e studenti fuorisede hanno preferito affidarsi, quando possibile, ad altre compagnie per viaggiare. Le più gettonate sono state ATM (Azienda Trasporti Molisana) per quanto riguarda la tratta Campobasso-Roma e SATI (Società Autocooperative Trasporti Italiani) per percorrere Campobasso-Napoli, oltre ai saltuari Flixbus che prevedono le fermate del Molise. Le due aziende ATM e SATI offrono vantaggi anche per quanto riguarda gli orari delle partenze. Un esempio è fornito dagli orari delle partenze di Trenitalia da Napoli: il primo treno diretto, con capolinea a Bojano, è previsto in partenza alle ore 11:55 e arriverebbe a destinazione alle ore 14:33. La percorrenza della tratta ovviamente aumenta se i passeggeri devono raggiungere Campobasso con un altro bus. Per molto tempo, a meno che non si scegliesse di usufruire dei servizi di SATI, la quale mette a disposizione l’orario delle 8:50 (con zero cambi e arrivo previsto nella città di Campobasso alle ore 11:35), risultava dunque praticamente impossibile raggiungere il Molise prima delle 14:06. Anzi, Trenitalia affermerebbe invece che è stato sempre possibile viste le diverse opzioni, ancora esistenti, che prevedono la partenza da Napoli Centrale di prima mattina, diversi cambi (si può addirittura scegliere se effettuare il cambio treno a Caserta o a Cassino, nel Lazio) e svariate ore in più. Inoltre, sono addirittura messe a disposizione comodissime tratte notturne per approdare freschi oltre il confine campano entro ora di pranzo. Di seguito un esempio di ciò che succede se si cerca un treno Napoli-Campobasso e si vuole, preferibilmente, partire presto:

Insomma, fino a poco tempo fa non restava che scegliere la soluzione più comoda e idonea alle proprie esigenze secondo quanto riportato nel precedente screenshot.

Solo dopo gli ultimi lavori è stata rimessa a disposizione un’opzione, sebbene con cambio, che permette di raggiungere le città molisane durante l’arco della mattinata. Il viaggio dura solo quattordici minuti in più di quello previsto dal treno diretto (sarebbero i minuti utili ad effettuare il cambio locomotiva). La tratta prevede la partenza da Napoli alle 7:09 e il cambio alla stazione di Caserta con un treno che parte alle 8:04 con arrivo a Bojano, ovvero al capolinea, alle ore 9:48. Si tratta proprio di alcuni treni che prevedono la partenza stesso da Caserta e coprono la distanza Caserta-Bojano (Caserta, Vairano-Caianello, Venafro, Isernia, Bojano).

Il capoluogo del Molise è collegato anche con la città di Benevento. Anche in questo caso però la linea ferroviaria Benevento-Campobasso, caratterizzata da una lunga storia, risulta sospesa e percorribile solo con i bus sostitutivi che prevedono le fermate di Fragneto Monforte (non sempre prevista), Pontelandolfo, Morcone e Sepino (non sempre prevista).

 La già citata tratta Campobasso-Termoli, invece, prevede diverse soluzioni di orari e vasta messa a disposizione di pullman. Il problema sorge laddove, come si è visto, si ha l’intenzione di partire da Termoli e l’obiettivo di proseguire oltre il capoluogo di regione.

Recentemente, inoltre, diversi dissesti idrogeologici si sono tristemente abbattuti sul Molise. Il danno maggiore è stato causato dalla frana del 07/04/2026, la quale ha interessato la zona di Petacciato (CB). L’autostrada A14 che collega Bologna e Taranto è stata gravemente compromessa, così come i binari della linea ferroviaria Pescara-Bari. Tra le città di Termoli e di Montenero di Bisaccia, infatti, molti treni hanno visto sospensioni e ritardi, mentre altri hanno subito variazioni di percorso. Fortunatamente già giovedì 09/04/2026 il tratto di strada della A14 è stato riaperto grazie ad interventi praticamente immediati e l’istallazione di una corsia di emergenza. Anche il tratto della linea ferroviaria risulta ripristinato già da venerdì 10/04/2026, nonostante rimanga la possibilità di alcune variazioni.

Insomma, tra orari, cambi, (s)collegamenti, ricorrenti problemi a bordo treno e lunghe soste sui binari per motivi spesso non noti, le tratte ferroviarie che collegano il Molise ad altre regioni si caratterizzano come una vera e propria avventura, un’Odissea nonché un’esperienza formativa.

Stazione di Campobasso [11/04/2026]

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