(Martina Di Pietrantonio/Coffee TV)
Il servizio di metropolitana leggera previsto in Molise per il quale sono stati stanziati una ventina di milioni di euro a partire dal 2017 non vede ancora un’effettiva utilità nel 2026. Esso dovrebbe risultare utile per collegare i comuni Matrice-Campobasso-Bojano (Matrice e Bojano sarebbero i due capolinea) con anche diverse fermate intermedie. Viene qui usato il condizionale per evidenziare come questo servizio di trasporto pubblico non sia stato attivato nonostante la fine dei lavori avvenuta il 31 dicembre 2022. Infatti, la manutenzione sull’unico binario previsto per la fruizione della tratta è ultimata ma si attende ancora la stipula di un contratto adeguato tra la regione Molise e Trenitalia fondamentale ovviamente per l’attivazione del servizio. Inoltre, questo unico binario sarà soggetto ad ulteriori lavori per permetterne l’elettrificazione.
In Molise la metropolitana leggera si presenta come un servizio urbano ed extraurbano che collega innanzitutto numerosi comuni altrimenti raggiungibili prevalentemente o esclusivamente con pullman messi a disposizione da aziende come ATM (Azienda Trasporti Molisana) e SATI (Società Autocooperative Trasporti Italiani). Sono compresi gli scali ferroviari di Bojano, Vinchiaturo, Baranello e Guardiaregia. Prendendo in considerazioni proprio queste località si può notare come Bojano sia già raggiungibile via treno grazie alla tratta ferroviaria di Trenitalia Napoli-Bojano-teoricamente Campobasso (quando questa non è soggetta a lavori lungo l’intera linea e quindi percorribile esclusivamente con bus sostitutivi. Si invita a tal proposito alla consultazione del seguente articolo: Campobasso: il capoluogo (s)collegato). Mentre Vinchiaturo, Baranello e Guardiaregia presentano le stazioni ferroviarie ma ormai impresenziate da diverso tempo nonostante i lavori di riqualificazione.
Vi sono poi le altre stazioni di Roccaravindola, Sant’Agapito-Longano, Isernia, Carpinone, Cantalupo del Sannio-Macchiagodena, Bosco Redole, nonché Campobasso stessa che stanno vedendo lavori per la modifica generale della viabilità, volti sia a permettere la percorrenza della metropolitana leggera sia a migliorare altre tratte di Ferrovie dello Stato già presenti concretamente come la già citata per/da Napoli.
La metropolitana leggera molisana avrà una lunghezza totale di circa 42 km e andrà ad intersecarsi con altre linee esistenti che già percorrono lo stesso binario unico ma non che effettuano le fermate riportate precedentemente. L’obiettivo è quello di incrementare l’attuale velocità e frequenza oraria per mettere a disposizione più mezzi di trasporto possibili per i passeggeri.
Si auspica che la tratta Matrice-Campobasso-Bojano sarà messa in funzione il prima possibile, magari subito dopo che saranno conclusi definitivamente i lunghi lavori di elettrificazione dei binari per/da Campobasso.
